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Ed eccomi di nuovo in cammino, anzi, di corsa

Buongiorno amici e buona giornata nella gioia del Signore Gesù Cristo. Oggi chiamati a vivere la gioia della risurrezione. Preghiamo per la pace nel mondo. Oggi la Chiesa celebra con gioia la santità di una delle prime discepole del Signore: Maria di Magdala, diventata il simbolo della misura della misericordia divina.
Tre figure si riassumono in Maria Maddalena, in una di quelle buffe situazioni in cui l’inesperienza degli uomini e la mancanza di spirito critico hanno fatto un po’ di confusione, fin dai primi secoli cristiani. La prima donna coinvolta è Maria di Magdala, di cui Luca dice che Gesù la liberò da sette demoni, senza ulteriori specificazioni. Alcuni Padri della Chiesa pensarono che si trattasse della prostituta entrata in casa di Simone il fariseo e che aveva pianto calde lacrime sui piedi di Gesù. Ma poiché quel racconto è ripreso da Giovanni che lo pone a Betania e aggiunge l’unzione con il nardo prezioso ad opera di Maria sorella di Lazzaro, ecco che le tre donne si sono come “fuse” nel personaggio collettivo di Maria Maddalena, prostituta pentita, sorella di Marta e Lazzaro, presente sotto la croce e prima destinataria dell’annuncio della resurrezione! Tant’è: la Chiesa accoglie questa confusione, indicando la Maddalena come colei che, più di ogni altro, ha sperimentato la compassione e la tenerezza del Signore Gesù. A lei oggi affidiamo soprattutto coloro che vivono in una profonda aridità interiore. (Gv 20,1-2.11-18)              Medita:Avevo camminato tanto vicino a lui da quando la sua misericordia mi aveva cambiato la vita, là, vicino a Magdala. L’avevo seguito sulla via del Golgota, l’avevo visto spirare sulla croce ed essere deposto nel sepolcro. Quel sepolcro che avevo ritrovato vuoto e ne avevo avvertito i suoi discepoli. E ancora a quel sepolcro ero tornata e mi ero seduta pensando che il mio cammino fosse concluso: ma nonostante ciò non mi rassegnavo, c’era come un presentimento… Ed ecco che quello sconosciuto che avevo scambiato per il giardiniere mi ha chiamata per nome, ed è stata l’aurora di un nuovo giorno! Era proprio lui, era sempre lui, risorto, che ancora mi rivolgeva gli occhi, che mi affidava un annuncio (certo si ricordava che non mi mancano le parole…) Ed eccomi di nuovo in cammino, anzi, di corsa!