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Egli stesso è il segno…

Buongiorno amici. Oggi chiamati a riconoscere Gesù, il Cristo, come il vero segno-pane della vita. “Diede loro da mangiare un pane dal cielo”». La vita dell’uomo è fatta di segni, di simboli che attestano realtà, vere o presunte. La stessa vita dell’uomo domanda sempre che questi segni occupino la sua vita, che parlino per lui, perché a volte egli stesso non è capace di proferir parola: non si possiede la conoscenza, non si possiede alcuna verità, non si possiede capacità di discernimento, non si possiede capacità di accettazione di Qualcuno che, dal di fuori, vuole venire ad abitare in mezzo a noi. Senza prepotenza, senza violenza, ma con quella determinazione di chi è consapevole di vivere nella verità. Egli stesso è il segno: un segno diverso, specialissimo, che porta in se stesso tutto il suo bagaglio di significato e di sostanza. Chi vede me vede il Padre: ecco dunque la carta di riconoscimento di questa persona che è segno efficace, visibile, eterno. E’ il Cristo nato, morto e risorto per noi, e per nessun altro. E ancora ripete questa nascita, questa morte, questa risurrezione nei segni stessi creati da lui, i sacramenti, fatti apposta per incontrarlo di nuovo, ancora, sempre. (Gv 6,30-35)