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La libertà dell’amore

Buongiorno amici. Oggi memoria della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo. Oggi chiamati alla misericordia. “Misericordia io voglio e non sacrifici”, non avreste condannato persone senza colpa. Perché il Figlio dell’uomo è signore del sabato.” E’ il giorno del riposo per la lode: sabato, giorno di festa. Gesù passa fra i campi di grano con i suoi amici. Mi pare di vederlo: sole che illumina, un vento leggero a scompigliare i capelli; un gruppo di amici, che parla, ride, vive la libertà dei figli di Dio. Ecco il punto: Gesù è la meravigliosa rilettura dell’antica alleanza, fatta secondo le categorie di Dio, prima fra tutte la libertà dell’amore. Ci leghiamo mani e piedi con mille regole che ci fanno stare tranquilli nei nostri recinti privi di fantasia. La libertà fa paura sempre perché contiene la possibilità d’errore, il rischio dell’imperfezione. Ma quanto è meravigliosa? Quanto apre i polmoni? Dio Padre ci ha voluto simili a lui in particolar modo nella capacità d’amare e nella libertà di farlo. Eppure è tutto molto semplice: difficile interpretarlo in maniera diversa. Basta leggere attentamente il Vangelo, accoglierlo così com’è, farsi destabilizzare dalla sua forza profetica. Gesù davanti all’ottusità dei farisei che lo seguono per segnalare ogni sua incoerenza riguardo ai precetti della Legge dice con forza che non è la Legge il cuore dell’incontro con Dio. È la misericordia il centro della nostra fede, il cuore pulsante del messaggio cristiano. La religione non è, come purtroppo ancora molti si ostinano a credere, una serie interminabile di obblighi da rispettare, ma l’incontro gioioso con Dio che ti spinge a cambiare vita, dalla tenebra alla luce. La misericordia non è una vaga emozione o un inutile atteggiamento buonista che fa finta di non vedere gli sbagli, ma, piuttosto, l’atteggiamento di chi, come Dio, guarda alla miseria col cuore, cioè di chi non si scandalizza davanti al peccato, ma di chi si ingegna per aiutare il peccatore a riconoscere la propria ombra e a superarla. Dobbiamo ammetterlo: spesso non abbiamo capito cosa significhi la misericordia. Chiediamo al Signore di insegnarcela. (Mt 12,1-8)