Anche la comunità prega ON-LINE | Prega con noi - Cammino Sinodale

Lasciala fare, perché essa lo conservi per il giorno della mia sepoltura.

Buongiorno amici e buona giornata nella gioia del Signore. Oggi chiamati perché,
avanzando con Gesù verso il Calvario, accogliamo nel nostro cuore il dolore dell’umanità ed eleviamo al Padre la nostra supplica. Preghiamo per la pace nel mondo e per tutte le necessità dell’umanità. Sei giorni prima di Pasqua, prima dell’ultima cena che egli stesso offrirà ai suoi discepoli, Gesù partecipa a una cena di addio che gli viene offerta dagli amici di Betania.
La squisita finezza di questi amici, che hanno il vero senso dell’ospitalità, ha la sua espressione più alta e più pura nel gesto di Maria, che Gesù aveva già gradito da parte di un’altra donna durante un altro banchetto in casa di un ricco fariseo e che, adesso, come allora, suscita le rimostranze di qualcuno.
Gesù però smaschera subito la grettezza di questo modo di pensare e mette in luce il significato profetico del gratuito gesto di Maria, che compie l’unzione per intuizione d’amore, quasi presagendo la sorte a cui il Maestro stava per andare incontro.
La donna sa bene quanto sia preziosa la presenza del Signore tra di noi.
Tutta la casa si riempie del profumo e tutti i commensali ne respirano: ed è il buon profumo della carità esalato dal cuore di Cristo e di Maria.
Profumo che annunzia morte e sepoltura, ma per la vita, poiché l’amore vincerà e uscirà dal sepolcro. (Gv 12,1-11)

Contemplo:

Signore Gesù, Figlio di Dio, venuto nel mondo per essere l’uomo più familiare della nostra casa, vieni questa sera e ogni sera a consumare presso di noi la cena degli amici.
Fa’ di ciascuno di noi la tua Betania profumata di nardo, dove gli intimi segreti del tuo cuore trovino la via silenziosa del nostro cuore, affinchè possiamo vivere con te l’ora suprema dell’amore e dirti con un gesto di pura adorazione quanto ci sia caro – poiché tu stesso l’hai fatto per noi – vivere la tua vita e morire la tua morte.